10.01Primo parere legale gratuito
Il primo parere gratuito ha funzione orientativa: serve a comprendere se esiste un problema giuridico concreto, quali sono i principali profili da approfondire e quale potrebbe essere il passo successivo. Non coincide con uno studio completo della pratica, con la redazione di atti o con l’assunzione automatica di un incarico giudiziale.
Quando per formulare un parere attendibile è necessario esaminare documentazione complessa, svolgere ricerche specifiche o approfondire profili tecnici, il cliente viene informato prima di procedere con l’eventuale attività professionale a pagamento.
Avvia la pratica →10.02Pratiche in materia civile
La macroarea legale può accogliere questioni civili che richiedono assistenza professionale, come contestazioni contrattuali, richieste di pagamento, diffide, responsabilità, rapporti patrimoniali e altre controversie compatibili con l’organizzazione del team EREDORA.
La pratica viene valutata caso per caso per individuare se sia preferibile una soluzione stragiudiziale, una procedura alternativa di risoluzione della controversia oppure un’azione giudiziaria.
Richiedi una valutazione →10.03Contrasti tra eredi e questioni testamentarie
Una successione può generare contrasti sull’interpretazione di un testamento, sulla composizione dell’asse ereditario, sull’amministrazione dei beni comuni, sulle donazioni effettuate in vita o sulle scelte compiute da uno o più coeredi.
EREDORA raccoglie la documentazione e coordina l’analisi legale. Se necessario, il team di avvocati valuta la possibilità di raggiungere un accordo tra le parti oppure di attivare gli strumenti giudiziali previsti dall’ordinamento.
Richiedi una valutazione →10.04Lesione della quota di legittima
L’ordinamento riserva a determinati familiari una quota del patrimonio ereditario, definita quota di legittima o di riserva. Quando disposizioni testamentarie o donazioni effettuate in vita incidono sui diritti dei legittimari, può essere necessario ricostruire il patrimonio e verificare se vi sia stata una lesione.
La valutazione richiede un esame tecnico della successione, dei beni, delle liberalità e dei soggetti coinvolti. EREDORA coordina la raccolta dei documenti e il successivo approfondimento con il legale, che valuterà le eventuali azioni disponibili.
Richiedi una valutazione →10.05Debiti ereditari e scelte successorie
Prima di accettare un’eredità è fondamentale considerare anche l’esistenza di debiti. In linea generale, i debiti ereditari si ripartiscono tra gli eredi secondo le rispettive quote, salvo diversa disposizione del testatore; tuttavia la responsabilità concreta dipende anche dalla modalità con cui l’eredità viene accettata.
EREDORA aiuta a ricostruire le informazioni disponibili e, quando emergono rischi rilevanti, coordina la valutazione legale delle possibili scelte: accettazione, rinuncia o beneficio d’inventario.
Richiedi una valutazione →10.06Minori, incapaci e soggetti fragili
Le pratiche che coinvolgono minori, persone interdette, inabilitate o beneficiarie di amministrazione di sostegno richiedono cautele ulteriori. Atti come accettare un’eredità, vendere o acquistare immobili, dividere beni o compiere altre operazioni straordinarie possono richiedere specifiche autorizzazioni.
EREDORA organizza la documentazione e coordina il percorso con il professionista competente, verificando se l’atto debba essere sottoposto al Giudice tutelare, al Tribunale o, nei casi consentiti, al notaio.
Richiedi una valutazione →10.07Amministrazione di sostegno e autorizzazioni giudiziarie
L’amministrazione di sostegno è uno strumento di protezione per la persona che, a causa di una condizione di fragilità, non riesce a provvedere autonomamente a tutti o ad alcuni dei propri interessi. La nomina e i poteri dell’amministratore sono stabiliti dal Giudice tutelare.
EREDORA assiste nella preparazione della documentazione e nel coordinamento della pratica. Per gli atti di straordinaria amministrazione può essere necessaria una specifica autorizzazione dell’autorità competente, da valutare in relazione al decreto di nomina e al tipo di operazione.
Richiedi una valutazione →10.08Divisione ereditaria, mediazione e procedimenti giudiziali
Ogni coerede può chiedere lo scioglimento della comunione ereditaria e la divisione dei beni. Quando non è possibile raggiungere un accordo diretto, la controversia può richiedere una mediazione o, se il conflitto permane, un procedimento davanti al giudice.
Divisione e successioni ereditarie rientrano tra le materie per le quali la mediazione può costituire condizione di procedibilità. EREDORA coordina la preparazione della pratica e, quando necessario, l’assistenza dell’avvocato nella mediazione o nel successivo giudizio. La procedura di mediazione è sempre gestita da un Organismo di mediazione iscritto nel registro ministeriale: EREDORA non è un Organismo di mediazione.
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