09.01Redazione Modello 730 o Modello Redditi, anche della persona deceduta
EREDORA assiste nella raccolta e verifica dei documenti necessari alla dichiarazione dei redditi e nell'individuazione del modello corretto. A seconda della posizione fiscale possono essere rilevanti redditi da lavoro o pensione, immobili, oneri detraibili e deducibili, crediti, acconti e altre informazioni fiscali.
La dichiarazione può riguardare anche una persona deceduta. Per il 2026 l'Agenzia delle Entrate consente agli eredi abilitati, nei casi previsti, di utilizzare anche il modello 730 per persone decedute nel 2025 o entro il 30 settembre 2026, quando il contribuente possedeva i requisiti per utilizzare tale modello; negli altri casi resta utilizzabile il Modello Redditi.
Avvia la pratica →09.02ISEE, ISEE corrente, ISEE sociosanitario e ISEE universitario
L'ISEE è lo strumento utilizzato per valutare la situazione economica del nucleo familiare ai fini dell'accesso a numerose prestazioni sociali agevolate. Non esiste un solo ISEE: accanto all'ISEE ordinario sono previste tipologie specifiche per situazioni o prestazioni particolari, tra cui ISEE corrente, sociosanitario e universitario.
EREDORA assiste nella raccolta dei dati e dei documenti, nell'individuazione della DSU corretta e nell'invio attraverso il canale competente. L'ISEE corrente può essere richiesto, in presenza delle condizioni previste, per aggiornare la situazione economica quando intervengono variazioni rilevanti rispetto ai dati ordinariamente considerati.
Avvia la pratica →09.03Rimborsi e crediti fiscali non riscossi
Un contribuente può risultare titolare di rimborsi o crediti fiscali non ancora incassati, derivanti ad esempio da dichiarazioni dei redditi, eccedenze di versamento, imposte non dovute o altre posizioni riconosciute dall'Amministrazione.
EREDORA verifica la documentazione disponibile, ricostruisce l'origine del credito e individua il percorso utile per richiedere informazioni, correggere eventuali dati o presentare l'istanza appropriata. Se il credito apparteneva a una persona deceduta, viene valutata anche la posizione degli eredi e la documentazione successoria necessaria.
Avvia la pratica →09.04Cartelle, avvisi, intimazioni e situazione debitoria con la riscossione
Ricevere una cartella, un avviso o un'intimazione non significa automaticamente che l'importo debba essere pagato senza alcuna verifica. È utile ricostruire gli atti, gli enti creditori, le somme richieste, le notifiche e l'eventuale presenza di pagamenti, sgravi, sospensioni o altre vicende già intervenute.
EREDORA effettua una ricognizione della posizione e aiuta il cliente a comprendere quali debiti risultano affidati alla riscossione e quali strumenti amministrativi possono essere valutati. Le contestazioni che richiedono attività difensiva o giudiziale vengono trasferite all'area legale.
Avvia la pratica →09.05Rateizzazioni, sospensioni, sgravi e riesami
Quando il debito è dovuto ma non può essere pagato in un'unica soluzione, può essere valutata una rateizzazione secondo le regole vigenti. Dal 2025 la disciplina delle dilazioni è stata modificata: per determinate richieste presentate nel 2025 e 2026 sono previste, a seconda dell'importo e della documentazione della difficoltà economico-finanziaria, durate che possono arrivare fino a 120 rate mensili.
In presenza dei presupposti, possono inoltre essere valutate sospensione della riscossione, richiesta di sgravio o riesame della posizione. EREDORA organizza la documentazione e coordina l'istanza corretta, senza confondere strumenti che hanno finalità e requisiti differenti.
Avvia la pratica →09.06Fermi, ipoteche e pignoramenti notificati dalla riscossione
La riscossione può attivare, nei casi previsti, procedure cautelari come fermo amministrativo e ipoteca oppure procedure esecutive come il pignoramento. Prima di intervenire occorre identificare l'atto, la posizione debitoria sottostante e lo stadio della procedura.
EREDORA verifica la documentazione e coordina gli adempimenti amministrativi disponibili. La richiesta di rateizzazione, quando ammissibile e correttamente presentata, può incidere sull'avvio di nuove procedure cautelari o esecutive secondo la disciplina vigente; le procedure già avviate e le eventuali opposizioni richiedono invece una valutazione specifica.
Avvia la pratica →09.07Apertura e chiusura della Partita IVA per ditte individuali e forfettari
L'avvio o la cessazione di un'attività individuale richiede la corretta comunicazione della posizione fiscale e, a seconda del tipo di attività, può comportare ulteriori adempimenti presso Registro Imprese, INPS, INAIL o altri enti. Per le persone fisiche l'Agenzia delle Entrate utilizza il modello AA9/12 per dichiarazione di inizio, variazione o cessazione dell'attività.
EREDORA raccoglie i dati dell'attività, verifica il corretto inquadramento preliminare e coordina le comunicazioni necessarie. Quando l'attività richiede adempimenti professionali, camerali o previdenziali ulteriori, questi vengono gestiti attraverso i soggetti abilitati competenti.
Avvia la pratica →09.08Gestione Partite IVA individuali e forfettarie con invio della dichiarazione
Per le ditte individuali e i contribuenti in regime forfettario EREDORA può organizzare un servizio continuativo di gestione documentale e fiscale, con raccolta dei dati, monitoraggio degli adempimenti, predisposizione delle informazioni necessarie alla dichiarazione e coordinamento dell'invio attraverso l'intermediario abilitato.
Per i contribuenti forfettari, il Modello Redditi contiene specifiche sezioni dedicate al regime agevolato, tra cui il quadro LM. Il servizio EREDORA dovrà essere definito in modo trasparente nel listino, distinguendo la gestione ordinaria, gli adempimenti inclusi e le eventuali attività ulteriori.
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